Vincitrice concorso "Non c'è futuro senza Memoria"

Martedì 21 maggio 2019 in Via dei Due Ponti a San Giovanni alla Vena, è stato inaugurato “Il Gioco”, un monumento realizzato sulla base di un bozzetto di Emanuela Grispino del Liceo Artistico Porta Romana di Firenze- sez. scultura-, vincitrice di un concorso  organizzato dall’associazione Non c’è futuro senza memoria. Grazie al contributo, all’impegno di molti e alla collaborazione tra associazione e Amministrazione è nato il monumento, con tutta la sua storia.

L’opera è un un cubo di Rubik in mattonelle di ceramica, come da tradizione sangiovannese, sormontato dalle sagome di due ragazzi in acciaio corten. È collocata in un punto panoramico da cui lo sguardo può spaziare dal Monte Pisano alla Rocca del Brunelleschi e poco dietro ci sono le Cateratte Ximeniane. ”La scultura ha detto Margherita Giani, presidentessa dell'Associazione 'Non c'è futuro senza memoria' _ è dedicata a tutti i bambini vittime di guerra in tempo di pace, ed è stata realizzata in memoria di Enzo, Gianfranco, Rodolfo Valentino e Roberto rimasti vittime di una bomba inesplosa , mentre stavano giocando in Via dei Due Ponti a San Giovanni alla Vena il 27 maggio 1951. Siamo felici di vedere realizzata questa opera, un monumento significa visibilità nel tempo, fare memoria. È un invito a chi passa e lo vede a farsi domande. Vuole incuriosire soprattutto i bambini e i ragazzi che a distanza di tanti anni sono diventati, grazie ai nonni e agli anziani che ci hanno donato i loro racconti e il loro vissuto, i depositari di queste preziose memorie.”

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